Che cos'è una Ciclofficina?

Una ciclofficina rappresenta un laboratorio accessibile alla cittadinanza dove le persone imparano assieme l'arte della manutenzione della bicicletta, il suo funzionamento, e i suoi possibili utilizzi in un contesto urbano. In una ciclofficina generalmente all'attenzione sulle questioni propriamente pratiche e tecniche che riguardano il buon funzionamento della bici si unisce la dimensione etica e di impegno civico che sottolinea l'importanza dell'utilizzo di mezzi di trasporto alternativi, della costruzione di momenti di socialità in contesti urbani, e di un atteggiamento responsabilizzante verso l'uso delle risorse che si hanno a disposizione. In una ciclofficina si riparano bici, si raccolgono vecchie biciclette, se ne costruiscono di nuove, le si dipingono in modo creativo, si propongono corsi di formazione, si organizzano gite in bicicletta.

 

Che cos’è Casa Bakhita?

Casa Bakhita è un centro di accoglienza che offre pasti e pernottamento a uomini e donne con difficoltà abitative, problemi di dipendenze, e disagio relazionale, siano essi italiani o stranieri. L’accoglienza è offerta su tre livelli:

  1. servizio di mensa giornaliera a pranzo, sala ricreativa, docce e lavanderia;
  2. accoglienza notturna mensile, con servizio di cena e colazione;
  3. accoglienza semestrale in appartamento autonomo collegato al centro;

Sono inoltre attivi uno sportello giornaliero di segretariato sociale, e uno bisettimanale di consulenza abitativa (AISA). Tutti i servizi di Casa Bakhita sono gratuiti ed esigibili previo colloquio con l’assistente sociale. Nell’ambito de “I pomeriggi di Casa Bakhita” vengono poi proposti laboratori di vario genere (lettura e discussione libri, pittura, DO-IN). Da Ottobre 2008 Casa Bakhita è gestita dalla Cooperativa Samarcanda nell’ambito di un progetto biennale al quale partecipano il Comune di Schio, la Caritas Diocesana Vicentina, e la Fondazione Cariverona. Casa Bakhita è il naturale proseguimento dell’esperienza del centro di pronta accoglienza “Il Caile”, frutto della collaborazione venticinquennale tra l’Amministrazione Comunale di Schio e il Progetto Zattera Blu.

 

Perchè una ciclofficina a Casa Bakhita?

L'allestimento di una ciclofficina integrata con il servizio di Casa Bakhita è finalizzato a migliorare e a potenziare il servizio di accoglienza verso gli ospiti che hanno difficoltà a relazionarsi con mondo del lavoro (perchè disoccupati, disabili, o incapaci di sostenere un lavoro) attraverso l'offerta di un percorso protetto di impegno costruttivo del proprio tempo che rappresenti un avvicinamento ad una occupazione che sia per essi sostenibile. Si tratta di un percorso di responsabilizzazione al lavoro, dove all'ospite-meccanico si chiede di lavorare assieme a qualcun'altro e in vista del raggiungimento di specifici obiettivi di volta in volta costruiti attorno ai bisogni dell'ospite, sulla base delle risorse personali, e degli obiettivi della propria permanenza presso il Centro di Accoglienza. Si tratta di un impegno a bassa soglia, com'è nello spirito di un servizio di prima accoglienza, che però offre una reale possibilità di realizzazione delle proprie capacità, vista la forte impronta pratica del lavoro proposto.

 

Samarcanda e il Progetto Zattera Blu

Samarcanda cooperativa sociale onlus nasce dal percorso intrapreso dalla cooperativa sociale La Zattera Blu che ha portato alla ideazione del Progetto Zattera Blu e allo sviluppo di realtà radicate nel territorio tese a valorizzare e rilanciare la conoscenza diretta ed approfondita del tessuto socioculturale nel quale operano. Samarcanda si propone nel territorio scledense quale interlocutore attento nei rapporti con le istituzioni e con le realtà che operano nell'ambito sociale, privilegiando come osservatorio la strada ed i luoghi informali di incontro. Le équipe di Samarcanda si avvalgono delle conoscenze acquisite in decenni di operatività in servizi di accoglienza ed integrazione (senza fissa dimora, immigrati), animazione territoriale, sviluppo di comunità e promozione dell'agio, supporto tecnico-amministrativo a realtà sociali presenti nel territorio. Samarcanda vuole quindi essere protagonista attivo continuando ad operare quotidianamente con percorsi di supporto a situazioni di difficoltà e disagio e con attività di prevenzione e promozione della qualità della vita.

 

La crew:

I meccanici: Sergio (detto "Lupo"), Silvano, Giuliano

Gli operatori: Giova, Lele, Graz, Lolli